Ovvero: la fondamentale importanza del celebrante per il ricordo del tuo matrimonio.

Che desideriate un matrimonio simbolico, laico, che stiate organizzando la vostra unione civile o uno scambio di voti, di certo starete pensando a come sarà la vostra cerimonia:

il matrimonio civile o simbolico sarà freddo, triste e impersonale?
chi scriverà il testo della cerimonia?
chi officerà le nozze?

O almeno, mi auguro che lo stiate facendo, perché la maggior parte degli sposi purtroppo non lo fa, ed è un vero peccato.

Probabilmente passerete mesi interi ad organizzare il vostro matrimonio affinché tutto sia perfetto.
Macinerete chilometri e chilometri alla ricerca della location ideale e dedicherete intere giornate al fitting dell’abito dei vostri sogni.
Notti insonni per la scelta del fotografo e mille ripensamenti sullo stile e sulla palette cromatica.

…Per poi accontentarvi di una cerimonia di nozze improvvisata da un celebrante qualsiasi. 
Lascerete al caso la conduzione della vostra cerimonia, che dovrebbe ricoprire invece un’importanza centrale.
Se non ci avete mai pensato, pensateci:

La cerimonia E’ il matrimonio.

Non la festa, non l’abito, non la meravigliosa confettata, l’imponente wedding cake o le vostre favolose bomboniere.

L’unica differenza SERIA tra una qualunque occasione per festeggiare e un matrimonio indimenticabile è proprio la cerimonia.
Quel momento indimenticabile in cui vi prometterete amore eterno davanti alla comunità riunita di amici e parenti.
Trascurarla è un errore grossolano (che commettono quasi tutti).

Se il vostro sarà un matrimonio cattolico, celebrato in chiesa, la vostra cerimonia seguirà passaggi e rituali tradizionali sui quali potrete mettere bocca molto poco – o per niente, a seconda dell’apertura mentale del vostro parroco.

Con un matrimonio laico, sia esso civile o simbolico, potrete sbizzarrirvi realizzando la cerimonia che sognate: intima, coinvolgente, emozionante, personalizzata, unica… in una parola: vostra. Vostra e di nessun altro.

Sempre che, a causa dell’insicurezza o della paura, non cadiate vittime dei peggiori tranelli e dei consigli dati in buona o cattiva fede da chi non è abbastanza competente in materia. Cercheranno di convincervi che quello che avete in mente è un matrimonio finto. Ignorateli. E se sono fornitori, fuggite.

Pretendete un matrimonio vero e rendetelo speciale

Qualunque sia il modo che sceglierete per promettervi amore eterno, sarà reale se reali sono le vostre intenzioni.
Il modo in cui vi prometterete amore sarà il più vero di tutti perché non vi limiterete a ripetere un rito per voi vuoto di significato.
Avete l’occasione di raccontare come e quanto vi amate. Un celebrante professionista saprà farlo a vostro modo e con le vostre parole, coinvolgendo ed emozionando anche il più scettico e tradizionalista dei presenti. Non sprecate questa opportunità.

Fate molta attenzione a non cedere a queste tentazioni: copiare testi, riti e letture da qualche assurdo forum su internet o, peggio, recitare un rito civile o ancora provare a copiare quello cattolico, assoldando qualche attore compiacente che si finga sindaco o sacerdote.
Così facendo otterrete un unico risultato: svilire il vostro amore, trasformando la vostra cerimonia nella brutta copia di un matrimonio.

E avrete perso un’occasione unica: celebrare il matrimonio che sognate.
Il rito simbolico viene spesso percepito come matrimonio finto.
E come potrebbe essere diverso quando lo si gestisce così male?
Se voi per primi non siete disposti a difendere la vostra scelta di celebrare un matrimonio laico, civile o simbolico, rifiutandovi di banalizzarlo con scelte mortificanti e pretendendo una cerimonia perfetta per voi?

Non riciclate testi trovati on line e non affidate la cerimonia ad amici e parenti

Se si parla sempre degli stessi riti ( il rito della sabbia o il rito delle candele vanno per la maggiore, anche se sono i più banali) è perché sono questi i testi che circolano sui forum delle sposine, che trovano ottima l’idea di riciclarli.
L’idea geniale, perché gratis – of course – è quella di copiare il testo usato dalle altre sposine, e di affidare  “all’amico bravo” o al “cugino con la faccia tosta” la conduzione della cerimonia. 

Da un lato comprendo la vostra trovata: un amico o un parente come celebrante garantisce familiarità e una forte emotività. Ma, questa emotività è un’arma a doppio taglio. L’emozione può giocare brutti scherzi, specie in chi non è abituato a parlare in pubblico. Non basta saper leggere per celebrare un matrimonio. Bisogna essere in grado di affrontare e coinvolgere una platea, di guidarla, di emozionarla. Molto difficilmente un improvvisato riuscirebbe in questa impresa.

Molto più realistico è che ci sarà un pò di confusione, nessuno capirà davvero cosa stia succedendo e ai presenti sembrerà una pagliacciata. E il più delle volte è vero.

Si leggono parole che per gli sposi non hanno alcun significato, senza capirle. Formule random inserite nei momenti sbagliati, pronunciate male e interpretate peggio. Si lasciano tronchi i momenti importanti, sbagliando i passaggi da una fase all’altra.
A volte la cerimonia dura troppo, a volte troppo poco. Nessuno verifica la presenza o la scrittura dei voti nuziali, che sono sempre scritti col cuore… ma non sempre sanno essere incisivi come dovrebbero. O sono lettere, senza promesse 🙂 Non si è in grado di gestire la musica. Tutte cose aggirabili con un minimo di attenzione e l’aiuto di un celebrante professionista.

Non servono grandi sforzi o enormi investimenti di tempo e denaro per avere una cerimonia da sogno.

Grazie a un celebrante professionista

Affidandovi a un celebrante professionista avrete una cerimonia meravigliosa. 
Vi seguirà a partire dalla stesura dei testi, saprà consigliarvi sul tono da tenere, sulla durata, sul grado di coinvolgimento per gli ospiti, sull’eventuale rito da inserire, sulle letture, sulla musica.

Se assumerete un celebrante professionista – e non un ciarlatano travestito – si preoccuperà di conoscervi, di ascoltare le vostre storie, di capire chi siete, che tipo di pubblico avrete, che cerimonia desiderate e saprà scrivere solo per voi il testo ideale, modificandolo finché non sarà perfetto.

Altro che matrimoni finti e cerimonie fredde, impersonali e sbrigative!

Il testo della vostra cerimonia… nelle mani giuste.

Nella mia lunga esperienza come wedding planner ho scritto molte cerimonie, ma solo recentemente ho deciso di  offrire anche questo tra i miei servizi, avendo maturato le giuste skills per farlo mantenendo il mio abituale standard di qualità.
Dopo anni di tentativi più o meno riusciti, ho sviluppato un metodo per la stesura di testi per cerimonie personalizzate ed emozionanti, bene organizzate e – se lo vorrete – anche bene officiate.

Potete approfondire la mia proposta per stesura testi cerimonie o scrittura testi e celebrazione matrimoni cliccando qui. 

Oppure andate direttamente sul sito dedicato al MetodoASC

Mi costa sempre un pò affidare ad altri la celebrazione di cerimonie scritte da me, per garantire al 100% il risultato, preferisco occuparmi dell’intero ciclo.
Perché mi è capitato di scrivere cerimonie bellissime, e di vederle violentare da una lettura distratta, svogliata, frettolosa o insicura di ufficiali di stato e dilettanti allo sbaraglio. 
Come quando un sindaco lesse anche le note tra parentesi (come “momento di preghiera”, “gli sposi si danno la mano” o “l’officiante si rivolge agli ospiti”) e pronunciò pure i voti di entrambi gli sposi “dimenticandosi” di far parlare loro. Se non fossi intervenuta i miei clienti si sarebbero trovati sposati, senza mai aver nemmeno detto “Sì”.

Se volete un matrimonio unico, emozionante, coinvolgente e indimenticabile non lasciate al caso la cerimonia, è davvero la parte più importante.
Scegliete i migliori professionisti che vi aiutino a realizzare la cerimonia che sognate, con la stessa attenzione che riserverete agli altri aspetti del matrimonio.

Naturalmente sarò più che felice di aiutarvi, a partire dalla scrittura del testo per la vostra cerimonia personalizzata, alla celebrazione delle nozze fino alla gestione completa del vostro matrimonio.

Vi abbraccio e come sempre
Less is more, se fatto bene.