Sono una grandissima fan delle partecipazioni di nozze e della cancelleria nuziale in genere, wedding stationery, per dirla all’americana.
Lo sanno tutte le mie spose, e lo sa anche mi conosce o mi segue da tempo.

Sicuramente questa passione ha a che fare con la mia prima vita professionale, in agenzia di comunicazione.
Adoravo studiare i loghi, scoprire sempre nuovi font, cercare i colori giusti e toccare i campioni di carta. Il passaggio in tipografia, la messa in macchina, l’odore della stampa e l’eccitazione nell’ammirare per la prima volta il prodotto finito…

Infatti ho da poco inaugurato un sito dedicato proprio alla cancelleria nuziale. Puoi visitarlo cliccando qui, potresti trovare quello che cerchi… o realizzarlo insieme a me!

ma tornando a noi…

Amo tutte le partecipazioni, purché abbiano una grafica accattivante e siano realizzate in carta pregiata.
Adoro anche il classico dei classici, la raffinatissima e intramontabile partecipazione scritta a mano in calligrafia (o digitalmente in corsivo inglese) su carta d’Amalfi.

Odio profondamente invece quelle banali o, ancora peggio, quelle “divertenti”, disegnini di personaggini o sposini vari, o stampate in bassa qualità sui cartoncini bristol. Di quelli che usavamo per fare i lavoretti alle elementari.
Detesto le scelte dozzinali, le partecipazioni in serie, soprattutto se a parità di prezzo rispetto a un prodotto personalizzato.
Ma è un mio gusto personale e non è di questo che parlerò nel post.

Voglio approfondire invece il discorso “forme”delle partecipazioni di matrimonio.

Già, perché non esiste solo la scelta della grafica, dei font, e della carta. Le spose più esigenti baderanno anche alla forma delle partecipazioni e della cancelleria nuziale.

La scelta della forma inciderà sul prezzo finale delle vostre partecipazioni (come quella della carta, del tipo di stampa, della busta, della scatola o di qualunque altro tipo di “involucro” in cui vorrete custodirla).
Questo perché i tagli, le fustellature, le cordonature, o le lavorazioni a laser sono richieste particolari e aggiuntive, il cui costo va ad aggiungersi a quello della carta e della stampa.
Se volete saperne di più magari approfondirò il discorso sulle lavorazioni e sui costi tipografici in un altro post.

Guardiamo insieme le principali forme delle partecipazioni nuziali.

Partecipazione classica rettangolare

Quella rettangolare è la forma più classica delle partecipazioni di nozze. Intramontabile.

La sua linea essenziale e pulita offre la possibilità di renderla esclusiva giocando con la grafica o di lasciarla assolutamente minimal.

E’ una scelta elegante ma non dispendiosa, perché prevede solo pochi tagli diritti.

Partecipazione classica con bordi arrotondati

E’ una variazione della precedente, dopo essere stata tagliata, gli angoli vengono arrotondati mediante fustellatura a mano o in macchina.

Partecipazione Quadrata

Questa partecipazione presenta gli stessi vantaggi economici della classica rettangolare… senza essere classica!
E’ la versione moderna della partecipazione di nozze. 
Saranno anche in questo caso la grafica, il tipo di stampa e la carta a conferirle carattere.

Partecipazione smerlata o fustellata

Parte dalla forma rettangolare per poi essere fustellata (o tagliata a laser), in modo che il suo perimetro assuma la forma di parentesi o smerli.
E’ molto bella, ma decisamente inadatta a chi cerca soluzioni economiche o fai da te.

Partecipazione a forma di biglietto

Le partecipazioni a forma di biglietti, ticket di viaggio o etichette (tag) sono forse quelle che amo di meno, perché hanno la pretesa di voler essere originali anche se ormai sono viste e straviste.
Di solito le spose le associano al matrimonio a tema viaggi. Sembra ancora così geniale?  -.-‘

Partecipazione origami

Questo tipo di partecipazione è stampata su un unico foglio, richiuso su se stesso grazie a un sistema di piegature. Può assumere forme creative come cuori, fiori, barchette e girandole.


Ma può anche restare più classica, e piegarsi semplicemente a formare un rettangolo o un quadrato, ed essere consegnata senza busta, semplicemente chiusa con un nastro o con un sigillo in ceralacca.

Ovviamente esiste un’enorme quantità di varianti per ognuna di queste forme… l’unico limite è la fantasia (…bugia, anche il portafogli!).

qualche esempio di come può essere piegata una partecipazione. ph. credit insiemeonline.it

 

Qual è la vostra preferita? Volete approfondire il tema del prezzo delle partecipazioni? O volete saperne di più sui tipi di stampa?

Fatemelo sapere nei commenti o inviatemi una mail!

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Danila Olivetti