La stagione dei matrimoni è in arrivo e, come ogni anno, è tempo di wedding design!

Questa è la fase dell’anno più creativa e, se vogliamo, quella più divertente.

Dopo aver passato i mesi precedenti a studiare tendenze, pianificare e controllare budget, correre avanti e indietro per i fornitori, finalmente è l’ora di concretizzare le idee, raccontarle, e vederle realizzate.

Tra i trend che spopoleranno c’è lo stile mediterraneo.

Sarà che sono nata cresciuta e pasciuta sul mare e che uliveti ed agrumeti hanno per me il profumo di “casa”.
Personalmente ne sono incantata.

Adoro la sua freschezza, la sua semplicità, il suo essere “timeless”, naturalmente etereo ed elegantissimo.

Dopo anni di trionfi di imponenti, lussuose e costruitissime composizioni floreali unite a specchi e cristalli, il vero lusso sarà la valorizzazione della semplicità. 
Gli esperti sapranno che la semplicità, per essere ben riprodotta, deve essere gestita da mani esperte.

Non lasciatevi ingannare dalle apparenze:  lavorare i fiori è molto più semplice che lavorare il fogliame.

Sono necessari molta tecnica, esperienza e buon gusto per non rischiare l’effetto frasca-abbandonata-a-caso ed avvicinarsi alle meravigliose ispirazioni per matrimonio in stile mediterraneo che troverete su Pinterest!

Ecco qualche idea per organizzare un perfetto matrimonio in stile mediterraneo.

Cosa non può proprio mancare?

L‘ulivo, in ogni sua forma e declinazione. Alberi, rami, foglie, olive e derivati, ogni sua parte contribuirà a rendere l’atmosfera davvero intima ed accogliente.

Un vero e proprio omaggio alla natura e al territorio.

L’ulivo è l’elemento decorativo fondamentale. Il vero protagonista di questo trend.

Location

Il primo passo sarà selezionare una location in sintonia con il tono naturalistico dello stile mediterraneo: casali, castelli, cascine, agriturismi e magari antichi conventi saranno perfetti, purché offrano delle terrazze coltivate ad ulivi e ad agrumi, meglio se affacciate sul mare.

Stesso discorso vale per la chiesa. L’ideale sarebbe trovarne una piccina, austera, ricca di spiritualità più che di opere d’arte.

Suite grafica e wedding stationary

Come saprete per me questa è una voce vitale per l’identità e il successo estetico di ogni evento. Non è sempre necessario un grande investimento economico, purché si dedichi molta cura ed attenzione alla qualità dei particolari.

Suggerirei di partire dalla scelta della carta, e non troverei nulla di più indicato della carta a mano.
Oltre alla famosissima Carta d’Amalfi della cartiera Amatruda (stupenda, romantica ed universalmente riconosciuta come la più elegante delle soluzioni) ne esistono molti altri tipi in commercio. Non c’è che l’imbarazzo della scelta.

Passando alla grafica, se si può e si vuole investire qualche soldino in più, la scelta più lussuosa sarebbe affidare il lavoro a un esperto calligrafo che renda ogni singolo pezzo una vera e propria opera d’arte.

Meno costosa, ma non meno bella, è la soluzione digitale: grazie ad un accurato montaggio grafico e alla selezione attenta dei font sarà passibile replicare lo stile calligrafico.

Delicati dettagli in acquerello, come foglie o cornici di rami e fiori, completeranno l’opera.

Decorazioni floreali

Bouquet, boutonniere, e altri dettagli.

I piccoli dettagli fanno sempre la differenza. L’ulivo la farà da padrone anche in questa fase.
Costituirà la base del bouquet della sposa, reso più romantico e prezioso dall’accostamento a fiori candidi.
Il bouquet apparirà più spontaneo e curato mischiando insieme più tipi di fiori, di diverse dimensioni e texture.

Le bottoniere possono essere dei rametti di ulivo lasciati nudi per nozze più country, o addolciti con l’aggiunta di un fiore.

Stupenda l’opzione della coroncina di ulivo per la sposa o per le sue damigelle.

La chiesa sarà tenuta sobria, un inno alla natura e all’introspezione.

Alberelli di ulivo in vaso e festoni di rami di ulivo,foglie di limoni e di aranci.

Sacchetti di lino grezzo per il lancio del riso, con le iniziali degli sposi ricamate per un tocco di raffinata ricercatezza.

Anche in location la parola d’ordine sarà naturalezza.

Come segnaposto una bottiglia personalizzata di olio di oliva biologico o di limoncello se vi sposerete in costiera, magari di produzione della location ospitante, menu in coordinato e rametto fresco (di ulivo se opterete per l’olio, di limone se sceglierete il limoncello).

Non potranno mancare degustazioni di pani aromatizzati alle olive e bruschette.

Bomboniera

Anche la bomboniera dovrà essere un omaggio al territorio.
Suggerirei un piccolo capolavoro in intarsio sorrentino, realizzato su progetto personalizzato da un maestro ebanista lavorando naturalmente, il legno di ulivo.

Che diventi un romantico quadro, un raffinatissimo scrigno o un pregiatissimo carillon, la bomboniera sarà un inno alla tradizione, e un omaggio all’artigianato locale. Gli ospiti l’adoreranno.

 

Questo post è un approfondimento nato a seguito di un’intervista rilasciata al portale Zankyou, che potete leggere qui.
Adoro lo stile mediterraneo e ho voluto più spazio per trattare l’argomento.

A voi piace? Vorreste un matrimonio a tema ulivo? Vi piace come lo realizzerei?

Tutte le immagini presenti in questo post sono via Pinterest.
Danila Olivetti