In questo articolo parleremo degli abiti per le damigelle della sposa.

via Pinterest – credit MOD Wedding

Che siano adulte o bambine, la scelta degli abiti destinati alle damigelle della sposa è sempre un grattacapo.

Quando acquistarli? Chi deve sceglierli? Chi li paga? Quanto spendere? Sono solo alcune delle più comuni domande a cui rispondere prima di lanciarsi nell’acquisto.

Ma procediamo con ordine.

Chi sono le damigelle?

A seconda dell’età le damigelle d’onore della sposa possono essere divise in Bridesmaids (damigelle adulte, di solito le più care amiche della sposa) e in Flower Girls (le damine, damigelle bambine, di età compresa tra i 2 e i 13 anni, di solito le piccoline della famiglia).
Mentre le flower girls fanno parte della cultura matrimoniale italiana praticamente da sempre, e in – quasi – tutti i matrimoni non mancano dolci damine e simpatici paggetti, le bridesmaids sono una novità di importazione, talmente bella che anche le italiane non sembrano più volerci rinunciare.

Alle damigelle adulte spetterà il compito di fare da “assistenti” alla sposa, si occuperanno di lei con i compiti più disparati, dal sistemarle l’abito e il velo in chiesa, al mantenerle il bouquet, custodire i suoi effetti e… aiutarla a fare la pipì.
Le bimbe invece si occuperanno di creare bellezza e tenerezza durante l’ingresso in chiesa, spargendo fiori e petali che accompagneranno i passi della sposa.

Ed ora passiamo al fashion. Se l’idea di avere delle damigelle ci piace così tanto è anche – e soprattutto – merito delle stupende immagini della sposa felice circondata dai sorrisi complici delle sue migliori amiche, avvolte in outfit perfettamente abbinati al mood del matrimonio. Diciamocelo, avere delle damigelle è davvero molto cool…

Quando acquistare gli abiti per le damigelle?

Prima di pensare agli abiti per le damigelle bisognerà avere stabilito la palette cromatica che contraddistinguerà le nozze, aver stabilito un budget e avere acquistato l’abito della sposa.
Mai scegliere gli abiti delle damigelle prima di aver acquistato l’abito della sposa.

Si possono scegliere per contrasto o per similarità, purché gli abiti delle damigelle valorizzino la sposa, e che siano in armonia tra loro.

Bisognerà muoversi con un certo anticipo se si opterà per abiti realizzati sartorialmente, è possibile prendersela con più calma se si deciderà di acquistarli per taglie già confezionati.

In ogni caso consiglierei di verificare prima le tempistiche (realizzazione, disponibilità in negozio o in magazzino, tempi di spedizione) e di non arrivare mai al mese precedente le nozze senza averli bloccati, per evitare crisi di panico – che non mancano mai a una sposa.

Chi sceglie gli abiti per le damigelle?

Questa è una domanda che mi viene posta spesso. La risposta più ovvia sarebbe: la sposa. Ma non sempre è così scontata.
La vera risposta a questa domanda è una conseguenza della domanda:

Chi paga gli abiti delle damigelle?

Se le damigelle pagheranno di tasca propria questo onore, allora cercheranno di tenere in mente i desideri della sposa – che però non potrà imporre un modello specifico perché non è educato stabilire quanto un’altra persona debba spendere per un nostro capriccio – ma l’ultima parola spetterà a loro.

Se la sposa si farà carico di questa spesa (come galateo suggerisce) allora sarà lei a scegliere l’outfit delle damigelle, siano flowergirls o  bridesmaids. Sarà carino da parte sua tenere conto dei gusti e della fisicità di ognuna di loro, senza imporre a nessuna un modello che odierebbe, ma in questo caso avrà di certo più libertà di assecondare i suoi desideri specifici.

Una volta accettato l’onore di essere una damigella della sposa, sarebbe carino se non la si tartassasse con richieste di modelli o colori e si accettasse di buon grado il dono che ella vorrà e potrà permettersi di fare ad ognuna.

Mi sono capitate spose disperate dalle pretese delle amiche: scollature, spacchi, tessuti… griffe. Ehi! Mica vi sposate voi!
Ed altre schiacciate dalla volontà delle madri delle piccole flowergirls che prima hanno acquistato – di propria iniziativa – l’abitino più caro del negozio, e poi hanno presentato il conto alla sposa. Non ci si comporta così!

Che siate state designate come damigelle o siete le fortunate mamme delle più carine future flore girls dell’anno, aspettare e ringraziare sarà il vostro unico compito. Magari chiedete di essere coinvolte nella scelta, ma siate cortesi e cercate di non essere invadenti, nella maggior parte dei casi gli sposi staranno già affrontando  così tante spese che gli farete un regalo enorme non pretendendo che spendano più del necessario senza sentirsi giudicati male per questo! Dopotutto, dovreste averli a cuore!

Quanto spendere per gli abiti delle damigelle?

Questa domanda non ha una risposta universale. Dipende dal budget di chi li acquisterà!
Chi mi segue conosce l’importanza che do alla prima fase dell’organizzazione delle nozze, ossia la stesura di un buon budget plan (lo studio delle risorse economiche a disposizione degli sposi e la loro ottimizzazione ripartita tra le varie voci di spesa, per saperne di più su questo servizio cliccate qui).
Reputo un gravissimo errore lanciarsi negli acquisti senza tener conto del totale delle spese che bisognerà affrontare, si rischia di sforare di tanto, troppo denaro, trovandosi poi a dover rinunciare a molte cose o – peggio – a richiedere finanziamenti per far fronte a tutte le spese sovradimensionate e non preventivate.

Una volta stabilita la percentuale di budget riservata a questa voce, si procederà alla scelta e all’acquisto.
L’importante è sapere prima se c’è una cifra massima, e muoversi di conseguenza. Se si hanno limiti di budget si visiteranno solo i negozi in linea con essi. Non è detto che spendere di più vorrà dire necessariamente fare una figura migliore.
Ho visto abiti usciti dai più costosi atelier vestire malissimo, e damigelle in H&M lasciare tutti senza fiato.
Basterà avere buon gusto, saper giocare con la palette di colori e non perdere di vista la fisicità delle ragazze che dovremo vestire.

CONSIGLI JOLLY

Low cost – fino a 100 €

Lo avrete sicuramente notato anche voi nei vostri pomeriggi di shopping tra amiche, ma qualunque brand della grande distribuzione ha una o più linee che potrebbero essere perfette per vestire le vostre damigelle, adulte o bambine.

via Pinterest – bridesmaid in abito Zara

Zara, H&M, Accessorize sono solo alcuni tra i brand low cost che possono venirvi in soccorso se desiderate soluzioni low cost ma alla moda. Soprattutto se volete flowergirl moderne senza dissanguarvi, fatevi un giro!

via Pinterest: flowergirl in abito H&M

Internet  – 100/250 €

Internet è una grande risorsa, purché si sappia cosa cercare e si selezioni attentamente il venditore per non rischiare di trovarsi tra le mani la copia scadente di ciò che si aveva in mente. E’ possibile trovare a prezzi davvero abbordabili un’enorme quantità di modelli proposti in qualunque colore.
Fate sempre attenzione al luogo di partenza del vostro articolo, oltre alle spese di spedizione potrebbero essere applicati dei diritti di dogana, facendo lievitare il prezzo fino a perdere del tutto la convenienza!
Ultimamente consiglio molto una soluzione che trovo fighissima: l’infinity dress, ossia un unico abito personalizzabile in infinite varianti. Il modello originale è inglese, della maison Twobirds – quasi impossibile da trovare nei negozi, è facilmente reperibile on line. Ne ho uno anche io e lo adoro (non sempre però la qualità è all’altezza, occhio a scegliere bene!)
Con questa soluzione sarà possibile accontentare tutte le damigelle, perché ognuna sceglierà il modo di indossarlo che la soddisfa di più. Si potrà scegliere un unico colore, che verrà poi indossato in modi diversi, o colori assortiti – in accordo con la palette, of course – e chiedere di indossarlo in un unico modo. L’unico limite, come sempre, è la fantasia!

credits twobirds.com

Boutique – Oltre i 200 €

In questo caso è chiaro che avete il budget dalla vostra e non siete soggette a molte restrizioni, potrete sbizzarrirvi e scegliere quello che più vi piace. L’unico consiglio che mi sento di darvi è di non esagerare con l’eccentricità, e scegliere modelli semplici piuttosto che applicazioni, balze, trasparenze, asimmetrie, swarowsky, e colori molto accesi che rischiano di mettere in ombra la sposa.

Se poi “Nobody can put Baby in a corner” , nessuno può mettere baby la sposa in un angolo, potrete optare per un modello that stunning, Come questo!

Collezione cerimonia, bridesmaid in Pronovias 2017

 

Siete già alla ricerca dell’abito per le vostre damigelle? Lo avete già trovato? Vi piace la mia selezione?

A presto!

Danila Olivetti