Matrimoni 2020 in Campania: tutte le linee guida.

linee guida matrimonio 2020

Come avverrà la riprtenza per i matrimoni 2020 in Campania? Se il tuo matrimonio 2020 è ancora in forse, provo a farti un piccolo riassunto delle linee guida. Mascherine? Distanziamento? Buffet? Cerimonia?

Come anticipato nelle scorse settimane dal Governatore Vincenzo De Luca, sono finalmente state comunicate le linee guida per la ripartenza dei matrimoni 2020 in Campania.

Se ancora ti trovi nell’indecisione sulla fattibilità o meno del tuo matrimonio 2020, provo a farti un piccolo riassunto, evidenziando quelle domande che ci hanno tolto il sonno nelle trascorse settimane.

Come potranno svolgersi i matrimoni in Campania a partire dal 15 giugno al 31 luglio?

L’ordinanza n.55 Allegato E chiarisce le modalità di svolgimento di matrimoni e ricevimenti a partire dal 15 giugno e, per ora, fino al 31 luglio.

Dovremo indossare le mascherine?

Per i ricevimenti all’aperto, sposi ed ospiti potranno fare a meno di indossare dispositivi di sicurezza individuale. All’aperto, dunque, niente mascherine e niente guanti.

Sarà necessario igienizzare le mani e indossare le mascherine per fruire degli spazi interni (soprattutto toilette).

In caso di ricevimento al chiuso, le mascherine restano obbligatorie – da togliere solo per mangiare.

Tutti gli operatori saranno invece tenuti ad indossare mascherine e guanti.

Il Buffet è permesso?

Sì. Il buffet è permesso, purché servito da un operatore, munito di guanti e mascherina.
Non è consentito che gli ospiti si servano da soli.

Come organizzare i tavoli?

Tra i tavoli è richiesto un distanziamento di almeno 1 mt spalla spalla, e bisognerà dividere i tavoli per nuclei familiari (cosa che già avveniva normalmente, non spaventarti).

Sarà possibile ballare?

Su questo punto il protocollo non si è espresso chiaramente, bisogna interpretare. Rifacendoci alle linee guida già valide per la movida, la musica dal vivo è consentita, per ora, solo da ascolto. Ma non è detto che le cose non si alleggeriscano nelle prossime settimane.

*Aggiornamento al 9 giugno 2020*
Sì, è possibile ballare. Per il momento cercando di non accalcarsi… 😉

E in Chiesa?

Le linee guida comunicate dalla Regione riguardano i Ricevimenti, non regolamentano dunque la cerimonia religiosa. Per le regole del matrimonio in chiesa dovremmo far riferimento ai protocolli comunicati dalla CEI che, salvo diverse comunicazioni, resteranno validi fino ad ottobre.

Provo a riassumerli in breve:

  • tutti gli ospiti con mascherina (essendo le chiese luoghi chiusi)
  • sposi e celebrante senza mascherina (a discrezione del parroco, e solo se le dimensioni della chiesa rendano possibile mantenere adeguato distanziamento tra loro)
  • la distanza di sicurezza tra gli ospiti dovrebbe essere di almeno 1 mt, potresti visualizzarla cosi: max 2 ospiti per panca, una panca sì e una no. C’è addirittura chi ha imposto limiti di 50 o 25 presenze in chiesa
  • no lancio del riso – perché creerebbe assembramento
  • musica con restrizioni, nessun coro
  • si foto e video, con operatori a distanza di sicurezza

Lo so, il discorso cerimonia non è il massimo.

Ma ad ogni problema, c’è una soluzione.

E la soluzione che mi sento di consigliare a questo punto è di cogliere l’opportunità nella difficoltà.

Alzi la mano chi immaginando il proprio matrimonio non ha sognato un rito all’aperto, all’americana, con un atmosfera e un addobbo degno di un film, magari direttamente in location? Salvo poi dover cedere alla tradizione per non scontentare i parenti.

Bene, ora puoi cogliere la palla al balzo. Senza rinunce.
Si allora al matrimonio in chiesa, più che intimo, magari solo gli sposi i testimoni e i genitori, con tutti i vincoli e le restrizioni del caso, nel giorno previsto o quando lo desiderate.

Per poi avere una cerimonia da sogno all’aperto, personalizzata ed emozionante, del tutto diversa da tutte le altre, con tutti gli ospiti presenti, direttamente in location.

Nessuno se la prenderà, data la delicatezza del momento, se comunicherete di sposarvi in chiesa in questo modo (risparmiando anche agli ospiti la doppia trasferta chiesa-location vi ringrazieranno!). E’una soluzione 100% risultato e zero critiche.

Forse sai che i matrimoni simbolici sono la mia specialità e, se fai in fretta, posso ancora aiutarti!

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Le mie impressioni sulla ripartenza

Come wedding planner ho atteso con trepidazione che ci venissero comunicati i protocolli per consentire la ripartenza del settore wedding e finalmente, in colpevole ritardo, sono arrivate.

Restano dei punti ancora nebulosi, ma sono certa che si troverà la massima collaborazione da parte di tutti gli attori coinvolti e sarà ancora necessaria un pò di pazienza da parte degli sposi perché se è vero che la ripartenza è finalmente iniziata, va anche detto che non è ancora tutto come prima.

Non è molto chiaro di chi dovrebbe essere la responsabilità di vegliare sul rispetto dei protocolli, né chi dovrà farsi carico della misurazione della temperatura o del controllo delle relazioni familiari, per esempio.

Resto ottimista su quanto accadrà nei prossimi giorni, auspicando su un sereno e quanto più “normale” possibile svolgimento degli eventi ancora in calendario da agosto in poi.

Se ci riflettiamo un attimo, solo poche settimane fa eravamo tutti in quarantena e avevamo quasi del tutto perso la speranza di riappropriarci di qualunque tipo di normalità, men che meno di poter pensare ai matrimoni. In poche settimane si sono fatti enormi progressi e piano piano ogni limitazione sta crollando.

A mio avviso, al netto di nuove pandemie, ricadute o catastrofi, i matrimoni da agosto in poi possono ritenersi salvi.

Danila Olivetti