Ho costruito la lista dei dieci errori tipici pensando alle future spose, ma la dedico ai loro fidanzati, alle loro amiche, mamme, sorelle, cugine, a tutti coloro che le supportano – e sopportano – durante i lunghi mesi di preparativi delle nozze.

Raccoglie le dieci bucce di banana in cui le ho notate inciampare più spesso durante la delicata fase di organizzazione del loro giorno più bello.Prevenire è meglio che curare e, anche se la frittata è fatta, non è mai troppo tardi per provare a recuperare… o a riderci su.

Siete pronte?

 Errore n. 1 Calcolare male il budget

calcolare male il budget matrimonio

E’ alla base di una corretta organizzazione ed è inutile girarci troppo intorno: abbiamo dei limiti di spesa, e inconsciamente sappiamo anche a quanto ammontano.
Tenerne conto ci eviterà qualche mal di testa e, soprattutto, guiderà i nostri desideri verso sogni che potremmo davvero realizzare.
E se partiamo con il piede giusto magari riusciamo a far rientrare anche qualche piccolo, inutile, extraglamour e costoso capriccio!
Per approfondire il discorso sulla gestione del budget potete leggere questo importantissimo post qui.

Errore n. 2 Cedere alla competizione

Cedere alla competizione

La verità è che spesso le cose che scegli derivano dall’ansia di non sfigurare o, peggio, dalla voglia di strafare, cercando di sbaragliare la concorrenza in quella che diventa una sfida all’ultimo dettaglio.

Non è una gara, è il tuo matrimonio.

Fa che ti assomigli, e goditelo.

Errore n. 3 Parlare solo del matrimonio

Parlare solo del matrimonio

“Sono troppo impegnata, il fotografo, il fioraio, il negozio delle bomboniere, il piastrellista, l’idraulico, l’architetto, l’atelier, non puoi capire… il mio abito faceva una piega, un’ansia! Ma gliene ho contate quattro! E il make up artist? Un inferno… la mia faccia sembrava arancione e l’acconciatura mi faceva male……..”

Ti sei già annoiata? Pensa le tue amiche!

Errore n. 4 Perdere di vista le priorità

Perdere di vista le priorità

Fissato questo importante concetto, fate una lista di priorità: cosa desiderate davvero per quel giorno? A cosa non volete rinunciare? A questo punto, stabilire a cosa destinare la gran parte del vostro budget (ed eventualmente, di cosa fare a meno) dovrebbe venire naturale… in caso contrario, potete sempre chiedere l’intervento di un professionista!

Errore n. 5 Tralasciare gli imprevisti

Tralasciare gli imprevisti

Lo so che mette i brividi il solo pensiero e guai a pronunciare quella parola… ma la PIOGGIA (l’ho detto, e siamo ancora vive, visto che non è grave?) non la si può prevedere con mesi di anticipo.
Il piano B deve essere già pronto… così come come un gruzzoletto di emergenza per gestire le evenienze.
E non cantate subito vittoria, che il tempo è la più temuta, ma non è l’unica catastrofe possibile……
vi voglio bene anche io…

Errore n. 6 Assumere modelli irrealizzabili

Assumere modelli irrealizzabili e o fuori budget

Succede a tutte di incantarsi davanti al programma wedding del momento, o di imbambolarsi su quelle monumentali composizioni floreali proposte sulle riviste da sposa più glamour. Lo stile, il design del matrimonio è il protagonista assoluto dei sogni.

Ricevere preventivi per avvicinarsi a quei risultati è come svegliarsi di botto… Con un gavettone. Freddo. In inverno.

Errore n. 7 Tartassare i fornitori

Tartassare i fornitori

Stare addosso allo chef o presentarsi di continuo in location non è una buona idea.

Nemmeno il sitting-in dal florist lo è.

Idem per tutti gli altri professionisti impegnati nella realizzazione del vostro matrimonio, segnate ciò che volete e le domande da porre, e spremeteli come limoni nelle ore di incontro a voi dedicate. Dopodichè lasciateli lavorare.

C’è un motivo per cui li avete scelti. E se il motivo è il prezzo più vantaggioso, inutile cercare di trasformare un carciofo in peonia, non credete?

Errore n. 8 Basta una stretta di mano

Non firmare accordi scritti tanto "basta una stretta di mano"

La stipula di contratti precisi e dettagliati definisce un vero professionista.

Pretenderlo tutela lui e te e le cose messe per iscritto non saranno omesse o dimenticate facilmente.

Inoltre i contratti non mordono. Giuro.

 

Errore n. 9 Preferire un amico a un professionista

Preferire un amico a un professionista

A meno che il vostro amico o parente sia un affermato professionista nell’ambito dell’incarico che intendete affidargli (sempre che gli faccia piacere accollarselo), preferite sempre pagare il giusto per poter pretendere un servizio all’altezza delle vostre aspettative.
L’esempio classico: possedere una reflex non significa essere un fotografo.
Avere organizzato il proprio matrimonio non rende wedding planner.
Suonare la chitarra non vuol dire poter gestire l’intrattenimento di un ricevimento, e via discorrendo…Decidere di prendere un’aspirina non ci rende dottori e, anzi, potrebbe causarci effetti collaterali.
A volte servono i professionisti, anche solo per avere qualcuno a cui dare la colpa.Se proprio non potete rinunciare all’aiuto di qualche solerte amico o parente, affidategli piccoli incarichi, la cui riuscita non possa incidere pesantemente sul successo del vostro matrimonio.

Errore n. 10 Perdere se stessi

perdere se stessi

Se ti ama e vuole sposarti è perché sei esattamente così come sei.

Valorizzarsi non significa mortificare ciò che si è stati fino ad ora.

Rispettando noi stessi è più facile offrire alla persona che amiamo il meglio di noi.

E non vale solo per il matrimonio…

E voi? Vi rispecchiate in uno o più di questi casi? C’è qualcosa che col senno di poi vorreste cambiare? Fatemi sapere che ne pensate nei commenti.