A chi non è mai capitato di trovarsi a pensare “questi sono proprio soldi buttati” o “che spesa inutile” durante un matrimonio? Credo succeda a tutti. Persino agli operatori del settore!
Essere un wedding planner non impone l’essere necessariamente favorevole ad ogni sperpero legato all’industria del wedding.

A seconda dei casi e delle priorità di ogni coppia, è infatti possibile identificare le spese superflue, tagliarle e destinare il budget così risparmiato a ciò che gli sta più a cuore.

Per scoprire quali sono invece i 5 dettagli che gli ospiti notano di più ad un matrimonio (e sui quali mi concentrerei in fase organizzativa) leggete questo articolo.

Questo post è il mio outing. Una piccola presa di posizione. Una dissacrazione. Una dichiarazione del mio gusto personale.

La mia personalissima lista delle 10 spese inutili ai matrimoni.
O, quantomeno, quelle che considero più spesso inutili o evitabili.

Ovviamente le generalizzazioni non sono mai una buona idea, e questa lista va presa per quello che è.
So bene che ogni coppia di sposi ha diverse esigenze, diversi gusti e diverse priorità. Quel che potrebbe essere inutile per qualcuno (o per me), potrebbe essere irrinunciabile per qualcun altro. E ogni scelta merita di essere rispettata e realizzata.

Chi mi conosce o mi segue saprà che sono fan dei matrimoni semplici, sobri ed eleganti. Che non amo particolarmente le esagerazioni e che preferisco poche cose fatte bene al fare-tutto-per-forza, che sfocia in too much approssimativo.

Dando per scontato che, come lessi da qualche parte, l’unica spesa veramente necessaria per sposarsi sia una marca da bollo da circa 16 euro, tutto il resto può essere considerato un vezzoso capriccio.

L’importante, soprattutto se si vuole provare a risparmiare tagliando su qualche spesa, è stilare una lista di priorità che riflettano le vostre personalità. A cosa non volete proprio rinunciare e di cosa potete fare a meno.

1 – Segnaposto.

Può sembrare un’eresia letta così di getto ma, a meno che non si tratti di un oggettino davvero delizioso, legato al tema del matrimonio ( se ce n’è uno), e coordinato all’intero progetto, trovo il segnaposto davvero inutile.
Finalmente l’ho detto.
Basta con questi “così” di dubbio gusto e scarso valore acquistati a caso in base al prezzo e buttati sui tavoli.
Molto meglio vestire la tavola con cancelleria dalla grafica personalizzata e, se proprio non volete rinunciare a un plus, un fiore o un ramoscello fresco faranno la differenza.
Decisamente bocciate le cineserie.

2 – Torta o scatola portabuste.

Aborro questa soluzione almeno quanto detesto il bigliettino da visita del negozio della lista nozze inserito nelle partecipazioni.
Semplicemente, lo trovo di cattivo gusto.
Dà agli invitati l’idea che vi siate sposati solo per spennarli, senza neanche disturbarvi a ringraziarli per i doni ricevuti. Decisamente poco chic.

3 – Noleggio auto.

Sono pronta ad essere crocifissa, ma vale il ragionamento dei segnaposto.
A meno che il vostro tema – o i vostri sogni – non impongano uno specifico mezzo di trasporto, la vostra auto o quella di un amico andrà benissimo.
L’importante è che sia pulita, possibilmente comoda e che arrivi in orario.
Investire diverse centinaia di euro per arrivare in un auto che nessuno o quasi dei tuoi ospiti vedrà (in chiesa come al locale all’arrivo della sposa saranno già tutti all’interno) è di certo considerabile come extra.

4 – Cambio d’abito.

Piuttosto che acquistare un secondo abito, sceglietene uno che amate e godetevelo davvero.
Lo indosserete per pochissime ore, che vi sembreranno ancora di meno una volta che l’avrete sfilato per riporlo per sempre nell’armadio.
Volete rimpiangerne due?
Se proprio non volete rinunciare a un piccolo colpo di scena, prendete in considerazione l’idea di un abito trasformabile. A volte basta aggiungere o togliere una dettaglio per ottenere un effetto wow.

5 – Proiezioni delle vite degli sposi dal primo vagito al matrimonio.

Vi sembra davvero davvero necessario? Per portare avanti questa iniziativa dovrete noleggiare un proiettore e, se non siete in grado di farlo voi, pagare qualcuno che realizzi il video. Che nella maggior parte dei casi annoia a morte gli invitati e mette in imbarazzo almeno uno degli sposi.

6 – Lingerie della sposa.

I completini intimi da sposa sono stupendi. Peccato che ormai siano inutili.
La bridal couture propone abiti sempre più leggeri, aderenti e femminili – potete approfondire le tendenze moda sposa leggendo questo post. 
Vi renderete presto conto di non potere indossare altro che un completo color carne e taglio laser se non volete che segni. Non particolarmente sexy ma, per fortuna, decisamente più economico (e confortevole).

7 – Numero eccessivo di portate.

La tradizione delle grandi abbuffate è sul viale del tramonto. Ed era ora. Limitare il numero delle portate è una scelta elegante e consapevole.
Non costringerete gli ospiti a stare seduti troppo a lungo per consumare tonnellate di cibo che voi pagherete profumatamente e che loro non riuscirebbero a godersi. Molto meglio scegliere meno piatti e lasciare che gli invitati possano apprezzarne i sapori
Evitare gli sprechi di cibo, soprattutto in un periodo storico come quello che stiamo attraversando, è un’iniziativa lodevole e rispettosa.
… e alzarsi prima da tavola significa anche avere più tempo per ballare!

8 – Numero eccessivo di invitati.

150,180…200…250 invitati. Davvero avete rapporti con tutte queste persone? E se sì, sono così personali da giustificarne la presenza al vostro matrimonio? Avete idea di quanto risparmiereste tagliando sugli inviti?
Quello che spesso non si considera è che la spesa che incide di più sul budget è proprio quella per il ricevimento (in media il 45/50% del totale, che diventa molto di più se prima non ci si fa bene i conti). E quella del menu non è l’unica spesa legata alle presenze in più. Ci saranno da fare più bomboniere, più stampati, più addobbi. Più tutto.
Limitare gli ospiti a quelli che frequentate e a cui tenete davvero vi lascerà la possibilità di prendervi cura di loro nel modo migliore. E con tutto quello che risparmierete, potrete farvi passare qualche sfizio in più, cedendo ad altre spese inutili, ma più glamour 🙂

9 – Realizzazioni di strutture ad hoc.

Questa, è secondo me, una delle spese inutili ai matrimoni da tenere più sotto controllo.
Ormai sembra necessario esagerare sempre di più per cercare di lasciare gli ospiti senza parole, realizzando veri e propri scenari, imponenti strutture personalizzate per tableau, Photo Booth ed angoli tematici.
Il limite oltre il quale una cosa rischia di diventare di cattivo gusto viene oltrepassato troppo spesso.
Per me ostentare ed esagerare è pacchiano. Soprattutto se si ha la possibilità economica di farlo.
E se non si ha e ci si indebita pur di farlo è anche stupido.
Ve lo direbbe anche Coco Chanel, se potesse.

10 – Guest star ed esibizioni artistiche.

Il matrimonio dovrebbe avere un’unica star: la sposa due uniche star la sposa e sua madre.: gli sposi.
Richiedere la presenza di uno o più ospiti famosi e particolari esibizioni normalmente ha costi salati per pochi minuti e rischierebbe di spostare il focus dai veri protagonisti delle nozze. 
Fermo restando che l’intrattenimento musicale secondo me non solo è necessario, ma è vitale per la buona riuscita di qualunque evento, credo che investire nella scelta di un buon gruppo in grado di rispondere prontamente alle esigenze della festa sarà più che sufficiente.

Sono pronta ad essere esposta al pubblico ludibrio per aver ammesso che si può essere un wedding planner, e provare a fare bene il proprio lavoro anche senza spingere i clienti a sprecare il proprio denaro per far vedere quanto siamo bravi.

Less is more.

Siete d’accordo con la mia lista delle 10 spese inutili? Cosa avreste inserito? Cosa invece trovate necessario, piuttosto che inutile?

Danila Olivetti